Mer. Giu 19th, 2024

Oltre alle specifiche del singolo farmaco antitumorale da prendere per via orale a domicilio, occorre seguire alcune regole di base come quelle indicate di seguito.

Informare della terapia farmacologica in corso

Soprattutto per iniziare, occorre sempre informare medici e oncologi di tutte le terapie in corso prima di assumere i farmaci antitumorali. Nell’elenco vanno inclusi anche farmaci e integratori di libera vendita per poter dare un quadro completo ed evitare interazioni che compromettono l’efficacia della terapia a domicilio che andrebbe seguita con l’aiuto di un infermiere. Per avere subito ulteriori dettagli, fai click su www.infermiereadomicilionapoli.com

Comprendere modalità e tempistiche di assunzione

Quando si tratta di terapia antitumorale a domicilio per via orale, occorre accertarsi di aver capito in maniera esaustiva modalità e tempistiche di somministrazione. occorre fugare ogni genere di dubbio rivolgendosi direttamente all’oncologo oppure al farmacista o all’infermiere a domicilio.

Sentire informazioni per iscritto

Per evitare ogni errore, meglio verificare che la terapia antitumorale per via orale sia sempre ben scritta nelle comunicazioni da parte dell’oncologo o addirittura nella lettera di dimissioni. Occorre avere per iscritto informazioni come quelle relative a quantità da assumere, tempistiche e orari. Una volta iniziata la terapia, meglio sempre segnarlo sullo stesso foglio per capire da quanto la si segue.

Attenersi alle indicazioni fornite

Una volta fugato ogni dubbio e raccolte tutte le informazioni necessarie, naturalmente bisogna attenersi strettamente a quanto indicato dai medici. Il paziente a casa deve sempre seguire le indicazioni in merito a somministrazioni e modalità controllando l’intervallo tra le assunzioni, l’orario e anche la vicinanza ai pasti.

Non fare mai di testa propria

Infine, dovrebbe essere chiaro ma meglio ribadirlo ulteriormente: non bisogna mai fare di testa propria quando si tratta di assumere dei farmaci antitumorali. La terapia non va interrotta di punto in bianco senza prima aver consultato l’oncologo che l’ha prescritta. Inoltre, se si dovesse saltare una somministrazione, non bisogna recuperarla appena ci si ricorda oppure, ancor peggio, fare una dose doppia ma va avvertito il medico oncologo che darà istruzioni precise.

 

 

 

Di Grey