Mer. Giu 19th, 2024

I fattori di rischio di un’ischemia celebrare sono diversi e occorre conoscerli con attenzione per poter intervenire in maniera adeguata e prevenire il peggio.

Patologie specifiche

Per iniziare, e patologie come la fibrillazione arteriale cioè l’alterazione del ritmo cardiaco o la stenosi cioè il restringimento di una carotide del collo sono fattori di rischio importanti. L’ipertensione arteriosa cioè una pressione sanguigna elevata assieme ad elevati livelli di colesterolo devono destare preoccupazione.

Sedentarietà

Si parla di sedentarietà per indicare uno stile di vita carente dal punto di vista del movimento e dall’attività fisica che comporta un accumulo di grassi tra cui il colesterolo ma anche un ridotto allenamento per il muscolo cardiaco che praticando sport si rafforza.

Dieta alimentazione scorretta

Tra i fattori di rischio da annoverare tra quelli delle ischemie bisogna parlare anche di alimentazione scorretta cioè una dieta troppo ricca di grassi saturi e calorie. L’eccesso di peso in particolare addominale, può aumentare il rischio non solo di ischemie ma anche di infarto del miocardio. Parlando di stili di vita scorretti che aumentano il rischio bisogna parlare anche di abuso di alcolici, fumo e assunzione di sostanze stupefacenti come cocaina e anfetamine.

Cardiopatie

In presenza di cardiopatia, aumenta la frequenza della formazione di coaguli ematici all’interno del cuore. Possono staccarsi e essere trasportati dal flusso sanguigno arrivando a bloccare le arterie cerebrali che portano il sangue al cervello.

Endocardite infettiva

Tra i principali fattori di rischio che possono portare a un ictus ischemico c’è anche l’endocardite infettiva cioè un’infezione che colpisce il rivestimento del cuore e le valvole del muscolo cardiaco.

Vasculite

La mancata il mancato apporto sanguigno al cervello può essere legato anche alla vasculite cioè a un’infiammazione che colpisce i vasi sanguigni.

Coagulopatie

Tutte le patologie che provocano una coagulazione eccessiva e una ridotta fluidità del sangue possono aumentare il rischio di ictus ischemico.

Purtroppo, gli ictus possono essere particolarmente pericolosi perché colpiscono aree del cervello importanti tra cui quelle che controllano gli arti. Anche recuperando parecchio dopo l’evento ischemico, alcune persone possono avere problemi di deambulazione e avere un’alta percentuale di disabilità. Per i loro spostamenti in tutta sicurezza, il trasporto disabili a Roma è una soluzione estremamente valida.

Di Grey