- Carnevalone di Chivasso - La Manifestazione Carnevalesca più importante del Piemonte

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La Nostra Storia

LA BELA TOLERA

Il personaggio nacque nel 1905 ad opera dell'allora Circolo di Agricoltura, Industria e Commercio detto "l'Agricola", progenitore dell'attuale Pro Loco Chivasso "l'Agricola". A quel tempo era di moda promuovere le feste di mercato, a scopo di valorizzazione, e nacque così l'idea di nominare la Regina del famoso mercato di Chivasso.
La Bela Tolera, pur avendo una storia relativamente recente, troneggia su un regno avente riferimenti secolari: è quindi il Personaggio che meglio identifica i connotati della città, rappresentandone l'operosità e l'intraprendenza che l'hanno sempre contraddistinta. Il nome trae origine dal simpatico appellativo di "face 'd tola" affibbiato ai chivassesi: in passato, il campanile del Duomo era sormontato da una guglia, poi abbattuta in seguito ai danni subiti nel corso dell'assedio patito ad opera dei Francesi nel 1705, fasciata di latta che rifletteva, in modo vistoso, i raggi del sole identificando la città agli occhi degli abitanti delle colline.
La miglior incarnazione del Personaggio si è sempre realizzata attraverso la scelta di una giovane ragazza che, per le prerogative proprie della sua età, assomma al meglio le doti di simpatia, esuberanza e intraprendenza. In passato la Bela Tolera, attorniata da quattro damigelle, era accompagnata da una gruppo di armigeri a cavallo, comandati dal più famoso "rubacuori" dell'anno, che fungeva quindi da Cavaliere d'onore della Regina. Tuttavia, durante le varie cerimonie e balli, dava sempre il braccio al Sindaco della Città o al Presidente dell'Agricola. Nel 1948, il Cavaliere d'onore venne sostituito ricercando nella storia di Chivasso un personaggio veramente esistito: l'Abbà, gran signore e patrocinatore delle feste cittadine. Da quel momento la Bela Tolera, scortata ed accompagnata dall'Abbà, è attorniata dalle Dame, dagli alfieri e da due piccoli Paggetti.
Dal 2004, l'Agricola ha ricostituito inoltre il Gruppo dei "Cavalieri d'Onore" della Bela Tolera denominato "Drappello delle Guardie d'Onore della Bela Tolera", composto da sette persone raffiguranti rispettivamente sei Ufficiali ed un Primo Ufficiale, in uniforme bianca e blu con ricami in oro a ricordo dei colori del vestito della Bela Tolera ispirati, per fattezza e colori, alla divisa del Reparto "Guide" del Reggimento di Cavalleria Sabaudo pre unitario (1848-1870). La sciabola è quella del Reggimento Corazzieri della Repubblica ovviamente senza filo di taglio e lama in lega di ottone cromata. Il Drappello delle Guardie d'Onore della Bela Tolerà sfila al Corteo Storico per l'Investitura dell'Abbà di Domenica 30 febbraio, ma il momento "clou" che lo vedrà protagonista avverrà Sabato 5 febbraio con la Cerimonia di consegna delle sciabole che avverrà alle ore 20,30 presso la Piazza antistante il Comune prima dell'inizio della sfilata dell'Incoronazione.
Durante il Carnevale i Personaggi sfilano per le vie cittadine sul trono posto all'ombra di una simbolica torre ottagonale che ricorda l'unico simbolo della passata grandezza del Marchesato rimasto intatto, indossando un costume bianco di foggia ottocentesca e portando in capo un diadema, simbolo di effimera regalità.
Nel 1905, contemporaneamente alla nascita del Personaggio, fu composto l'inno a lei dedicato, che tuttora accompagna i momenti salienti della manifestazione.



 
 
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