Sab. Mar 2nd, 2024

La mastoplastica additiva è quell’intervento estetico al seno che ne consente di aumentare il volume. Questo aumento volumetrico viene dato dall’inserimento di una protesi (con involucro in silicone e interno in gel di silicone o soluzione fisiologica) al livello del seno. Sono tante le donne che hanno dei timori nei confronti dell’intervento di mastoplastica additiva Milano perché non sanno bene dove viene impiantata la protesi. Altre temono che questo intervento possa creare problemi in futuro per un’eventuale gravidanza e per l’allattamento. Ma non è così, perché, come vedremo successivamente, la sede di impianto non va ad alterare in alcun modo la funzionalità del capezzolo e della ghiandola mammaria in sé.

 

Sedi d’impianto della protesi nella mastoplastica additiva

 

Le tecniche di impianto della protesi sono generalmente di tre tipi. Il primo è il posizionamento sottoghiandolare, in cui la protesi viene inserita subito sotto la ghiandola mammaria. Si tratta della tecnica maggiormente indicata nel caso in cui si abbia un buono spessore del tessuto ghiandolare e consente anche un migliore controllo nel riempimento e nella forma da ottenere. Il secondo è il posizionamento sottomuscolare, in cui la protesi viene impiantata dietro il muscolo grande pettorale. In questo caso, il risultato ottenuto è estremamente naturale e non sono visibili i margini della protesi. Inoltre, questo impianto permette di eseguire più facilmente gli esami ecografici.

 

Protesi mastoplastica additiva con posizionamento dual plane

 

Il terzo e ultimo posizionamento è il posizionamento retromuscolare secondo tecnica Dual Plane (letteralmente: a “doppio piano”). Questa metodica di posizionamento viene utilizzata maggiormente negli Stati Uniti d’America e nel Nord Europa. Come suggerisce il nome stesso, questo posizionamento è a metà tra le due tecniche illustrate in precedenza. La protesi viene inserita in parte sotto la ghiandola mammaria e in parte sotto il muscolo grande pettorale. In questo modo si riesce ad usufruire dei vantaggi di entrambi i posizionamenti (sia quello sottoghiandolare, che quello sottomuscolare). Il risultato ottenuto è davvero molto naturale e armonioso, la parte inferiore delle mammelle ha una forma tondeggiante e il seno globalmente appare molto più sollevato.

Di Grey